Recupero e completamento di un cantiere SuperBonus
Dettaglio Progetto
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ClienteCondominio Don Bosco
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LuogoViale dei Salesiani, Roma
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Anno2025
Descrizione
L’incarico professionale assegnato è finalizzato al subentro nelle attività di Direzione Lavori e Coordinamento della Sicurezza relative ad un preesistente intervento di riqualificazione energetica agevolato tramite Superbonus su un’unità condominiale.
L’affidamento si è reso necessario a causa della parziale esecuzione delle opere e del conseguente stallo del cantiere che ha determinato l’interruzione della sequenza operativa.
L’incarico di Direzione Lavori ha avuto come fine quello di garantire l’immediata prosecuzione e il completamento delle lavorazioni residue strettamente necessarie per evitare la decadenza dall’agevolazione fiscale e la conseguente perdita del budget disponibile, senza eccedere gli importi residui a disposizione.
Il mandato ha incluso l’elaborazione di una nuova progettazione esecutiva al fine di assicurare il raggiungimento dei requisiti tecnici minimi per la fruizione del Superbonus, nello specifico il miglioramento di due classi energetiche dell’edificio. Per farlo, si sono resi necessari una pluralità di compiti, tra cui una supervisione tecnica continuativa sul cantiere, attraverso un monitoraggio dell’andamento dei lavori, impartendo, laddove necessario, istruzioni per correggerne le deviazioni, nonché attività di validazione della contabilità dell’appalto formalizzata negli Stati di Avanzamento Lavori (SAL) ed infine la responsabilità di vigilanza sulla congruità dei costi rispetto ai prezzari ministeriali.
Contestualmente si è resa necessaria una gestione delle attività che rispondessero ai requisiti di legge in materia Sicurezza secondo quanto stabilito dal D.Lgs 81/08, nell’ambito delle attività svolte dalla figura del Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE): a partire dalla necessità di predisporre il PSC, piano di sicurezza e coordinamento, al controllo della regolarità dei documenti delle imprese coinvolte, nello specifico dei POS, fino ad una fase più pratica, ovvero che le lavorazioni si svolgessero sempre seguendo le misure di prevenzione e protezione stabilite.
Soluzione
Entrambi gli incarichi professionali, sia direzione lavori che sicurezza, hanno previsto una costante attività di verifica sul campo, esplicata mediante dei sopralluoghi settimanali finalizzati a monitorare lo stato delle lavorazioni e dei luoghi di lavoro, l’utilizzo corretto dei materiali e delle attrezzature, nonché dei dispositivi di protezione individuale e collettivi stabiliti per ogni tipologia di lavorazione. Ogni criticità riscontrata è stata individuata, discussa e risolta in tempi tali da non intralciare la prosecuzione delle lavorazioni, nel rispetto delle strettissime tempistiche a disposizione. Nella pratica si sono redatti dei verbali operativi in cui si riportava, per ogni sopralluogo, lo stato dei fatti, ed in parallelo all’attività di sorveglianza, sono stati svolti incontri di coordinamento tra le figure coinvolte: direttore dei lavori, CSE ed i preposti delle imprese affidatarie ed esecutrici, volti a garantire un allineamento costante sulle misure di prevenzione e sulle modalità operative da adottare.
Risultato
L’attività di gestione della Sicurezza ha permesso di assicurare un monitoraggio continuo e capillare delle corrette condizioni operative nel cantiere, con una costante riduzione delle non conformità e dei rischi, nonché un miglioramento progressivo del comportamento da parte delle maestranze. Il sistema di audit settimanali, unito al coordinamento diretto con le imprese operanti, ha contribuito a consolidare una cultura della sicurezza attiva e partecipata all’interno del cantiere.
Infine, l’attività di direzione lavori, gestita con approccio integrato che ha unito vigilanza, controllo qualità e coordinamento tecnico-contabile, ha permesso di soddisfare le esigenze della committenza nell’ottenimento dei risultati prefissati.