Opere di stabilizzazione di un pendio franato in area ad alta densità abitativa
Dettaglio Progetto
-
ClienteCondominio Via Monte Altissimo
-
LuogoVia Monte Altissimo, Roma
-
Anno2023-2025
Descrizione
A seguito del cedimento del muro di confine tra due lotti condominiali con un dislivello di circa 4 metri, si è reso necessario un intervento complesso di messa in sicurezza del dislivello e di ricostruzione della volumetria danneggiata. Il muro, in precedenza adibito alla funzione di contenimento del terreno, aveva garantito per decenni la stabilità dell’area, ma la sua stabilità è andata via via diminuendo a causa della spinta del terreno e degli agenti atmosferici, oltre che al degrado strutturale del paramento stesso, non soggetto ad alcun genere di manutenzione. L’obiettivo dell’intervento è stato duplice: stabilizzare in modo definitivo il fronte franato e recuperare lo spazio perso, trasformandolo in un’opportunità funzionale per il condominio.
Soluzione
Il progetto ha previsto la realizzazione di una palificata in cemento armato per la stabilizzazione del pendio. In luogo di un semplice reinterro, è stata realizzata una struttura in cemento armato costituita da travi e pilastri, costruita in aderenza al fabbricato esistente. Il volume è stato sigillato (tombato), con la possibilità di essere utilizzato in futuro come cantine o locali tecnici.
L’incarico ha incluso tutte le attività progettuali e autorizzative necessarie. Come la progettazione strutturale e deposito pratica presso il Genio Civile, la progettazione urbanistica e presentazione della SCIA al Comune di Roma Capitale, la progettazione architettonica e gestione dei vincoli urbanistici, con deposito della pratica presso la Sovrintendenza Capitolina. Inoltre, la 3NGINEERS Srl si è occupata della direzione lavori strutturale con redazione e deposito della Relazione a Strutture Ultimate e della direzione lavori architettonica e urbanistica e della chiusura pratica edilizia.
Risultato
L’intervento ha eliminato un rischio strutturale importante, consolidando definitivamente un pendio già soggetto a dissesti nel tempo. Il condominio ha recuperato la piena fruibilità dei propri cortili e ha acquisito un nuovo volume potenzialmente utilizzabile per scopi tecnici o accessori. Il progetto ha saputo unire la messa in sicurezza del sito con la valorizzazione dell’immobile, risolvendo una criticità strutturale con una soluzione funzionale, normativamente conforme e pronta per future destinazioni d’uso.